Activité partielle in Francia: il termine per l’accettazione espressa o tacita della richiesta di autorizzazione è ridotto a 15 giorni.

I datori di lavoro italiani che intendono collocare i propri dipendenti in Francia in activité partielledevono presentare preventiva richiesta di autorizzazione all’Ispezione del lavoro, tramite la piattaforma dedicata, “SI Activité partielle” (C. del lavoro francese art. R. 5122-2).

 

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In tempi “normali”, la decisione di accettare o rifiutare viene notificata al datore di lavoro francese, dall’Ispezione del lavoro,  entro 15 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di autorizzazione. La mancata risposta entro il termine di 15 giorni costituisce accettazione implicita della richiesta di autorizzazione preventiva presentata in Francia (Codice del lavoro, art. R. 5122-4).

Tuttavia, per far fronte all’afflusso di richieste dovute allo stato di emergenza sanitaria legato all’epidemia di Covid-19, il decreto francese n. 2020-325 del 25 marzo 2020 ha ridotto il termine.

Per l’accettazione espressa o tacita delle richieste di autorizzazione preventiva di activité partielle si era passati da 15 a 2 giorni per l’Activité partielle a partire dal 1° marzo 2020.

 

La riduzione dei tempi doveva terminare il 31 dicembre 2020.

L’articolo 2 del decreto n. 2020-1128 del 29 settembre 2020 ha anticipato tale termine al 1° ottobre 2020, abrogando l’articolo 26-III del suddetto decreto del 25 marzo. In tal modo viene ripristinato il periodo di 15 giorni per l’accettazione implicita o esplicita delle domande di autorizzazione parziale di Activité partielle presentate a partire dal 1° ottobre 2020.