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L’invalidità della convenzione di forfait jours e la necessità della prova del pregiudizio

Il 11 marzo 2025, la Cour de cassation francese ha emesso una serie di sentenze che consolidano un principio fondamentale in materia di diritto del lavoro: l’invalidità della convenzione di forfait jours non causa necessariamente un pregiudizio al lavoratore, salvo prova contraria. Questa decisione conferma una tendenza giurisprudenziale che esige la dimostrazione concreta di un danno subito per ottenere un risarcimento, abbandonando definitivamente il principio del “pregiudizio necessario”.

1. La prova del pregiudizio nel diritto del lavoro

1.1. L’abbandono della teoria del “pregiudizio necessario”

Dal 13 aprile 2016, la Cour de cassation ha stabilito che il lavoratore non può ottenere automaticamente un risarcimento solo in virtù di una violazione normativa da parte del datore di lavoro. Il pregiudizio deve essere dimostrato con prove concrete. Questa posizione è stata progressivamente rafforzata e le eccezioni sono diventate sempre più rare.

Gli arresti dell’11 marzo 2025 confermano ulteriormente questa impostazione, imponendo la dimostrazione del pregiudizio subito in diversi ambiti del diritto del lavoro.

Questa evoluzione giurisprudenziale allinea il contenzioso in materia di diritto del lavoro ai principi generali della responsabilità civile, che richiede la dimostrazione di una colpa, un pregiudizio e un nesso causale.

1.2. Il potere discrezionale dei giudici

La Cour de cassation ha altresì ribadito che la valutazione dell’esistenza e dell’entità del pregiudizio rientra nella discrezionalità dei giudici di merito.

Questi ultimi possono quindi respingere le richieste di risarcimento se il lavoratore non dimostra il danno subito. Questo principio si applica a tutte le controversie in cui il lavoratore richiede un risarcimento in seguito a un’irregolarità da parte del datore di lavoro.

2. Applicazioni specifiche delle sentenze dell’11 marzo 2025

2.1. Il mancato rispetto del controllo medico per i lavoratori notturni

Uno dei casi esaminati dalla Cour de cassation riguardava l’obbligo del datore di lavoro di monitorare la salute dei lavoratori notturni. La Corte ha stabilito che la mancata osservanza di tale obbligo non implica automaticamente un diritto al risarcimento.

Questa posizione si basa anche su normative europee, come la direttiva 2003/88/CE, che stabilisce standard minimi di sicurezza per i lavoratori notturni senza prevedere un risarcimento automatico per le violazioni.

forfait jours

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2.2. Convenzioni di forfait jours invalide o mal eseguite

In due casi distinti, la Corte ha affrontato la questione delle convenzioni di forfait jours:

  • Nel primo caso, un lavoratore era soggetto a una convenzione basata su un accordo collettivo insufficiente in termini di garanzie sul monitoraggio della sua attività lavorativa. La Corte ha stabilito che la nullità di tale convenzione non comporta automaticamente un risarcimento.
  • Nel secondo caso, la mancata osservanza dell’accordo collettivo da parte del datore di lavoro ha portato alla nullità della convenzione, ma ancora una volta senza un risarcimento automatico.

Queste decisioni confermano che il risarcimento per una convenzione di forfait jours invalida può consistere nel pagamento delle ore di lavoro straordinario, senza necessariamente includere ulteriori compensazioni.

2.3. Il mancato rispetto del diritto alle ferie retribuite

Nel quarto caso, la Corte ha stabilito che se il datore di lavoro non garantisce il diritto alle ferie, il lavoratore può ottenere il trasferimento dei giorni non goduti o un’indennità compensativa, ma non automaticamente un risarcimento.

La Corte ha ritenuto che, salvo prova di un danno ulteriore, il solo mancato godimento delle ferie non costituisca un pregiudizio distinto.

3. Le eccezioni alla regola della prova del pregiudizio

3.1. Casi in cui il pregiudizio è presunto

Nonostante la tendenza della giurisprudenza a richiedere la dimostrazione del danno, esistono alcune eccezioni in cui la violazione delle norme lavorative comporta automaticamente un pregiudizio. Tra questi casi troviamo:

  • Il superamento dell’orario massimo giornaliero o settimanale;
  • Il mancato rispetto dei periodi di riposo obbligatori;
  • L’assenza di pause giornaliere obbligatorie.

In questi casi, il pregiudizio è presunto in quanto le norme violate mirano a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.

3.2. La distinzione tra violazioni con e senza pregiudizio automatico

La Corte distingue tra violazioni che impattano direttamente sulla salute e sicurezza del lavoratore e quelle per cui esiste già un meccanismo di compensazione.

  • Nel caso delle convenzioni di forfait jours invalide, il pagamento delle ore straordinarie rappresenta già una compensazione economica.
  • Per le ferie non godute, il trasferimento o l’indennità sostitutiva garantiscono una riparazione sufficiente.

Questa distinzione segue un principio di proporzionalità, evitando che i lavoratori possano ottenere risarcimenti ingiustificati e prevenendo il rischio di un arricchimento senza causa.

Conclusione

Le sentenze dell’11 marzo 2025 rafforzano il principio secondo cui il lavoratore deve dimostrare il pregiudizio subito per ottenere un risarcimento. Questa giurisprudenza si allinea con il diritto comune della responsabilità civile e limita i casi in cui un risarcimento è automatico.

Tuttavia, la protezione della salute e sicurezza sul lavoro resta una priorità, con alcune eccezioni in cui il pregiudizio è considerato presunto.

Questa evoluzione pone nuove sfide sia per i lavoratori che per i datori di lavoro, richiedendo maggiore attenzione nella gestione delle condizioni di lavoro e nella documentazione di eventuali danni subiti dai dipendenti.

 

Avvocato Aurora Visentin

Avvocato italiano in Francia specializzata in diritto del lavoro. Svolgo la mia attività a Parigi e a Milano. Attraverso il mio studio legale italo-francese assisto le società italiane che hanno interessi commerciali in Francia e le società Francesi che operano nel mercato italiano.

Avvocato Aurora Visentin