L’Urssaf posticipa le scadenze di marzo per il pagamento dei contributi

L’Urssaf informa, in un comunicato stampa pubblicato sul suo sito web il 2 marzo, che le misure eccezionali adottate per sostenere le imprese che hanno difficoltà di liquidità nel contesto della crisi sanitaria, sono rinnovate a marzo.

Le imprese interessate sono quelle che sono state costrette a chiudere o che stanno subendo una restrizione diretta o indiretta della loro attività in seguito alle decisioni prese dal governo per combattere l’epidemia.

L’Urssaf precisa che queste imprese possono rinviare tutto o parte del pagamento dei loro contributi di dipendenti e datori di lavoro per le scadenze del 5 e 15 marzo 2021. Questo rinvio dei contributi si applica anche ai contributi per la pensione complementare. Va notato che le dichiarazioni devono comunque essere depositate nelle date previste.

Nota: in pratica, per beneficiare del differimento, il datore di lavoro compila un modulo di domanda preliminare online.
Se l’Urssaf non risponde entro 48 ore, la richiesta è considerata accettata.

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I contributi che non saranno pagati sono automaticamente rinviati e l’Urssaf contatterà i datori di lavoro più tardi per proporre un piano per saldare i loro debiti. Non saranno applicate penali o maggiorazioni per ritardi di pagamento.

Nota: l’informazione Urssaf precisa che i contributi differiti che non sarebbero oggetto delle esenzioni annunciate nel quadro del nuovo piano di sostegno, daranno successivamente luogo a piani di pagamento fino a 36 mesi.