Skip to main content

Attrattività della Francia in termini di investimenti

Il “Rapporto annuale 2022 sugli investimenti esteri in Francia” pubblicato l’11 maggio 2023 da Business France presenta 1.725 progetti di investimento esteri che hanno creato o mantenuto 58.810 posti di lavoro a livello nazionale.

Mentre il numero di progetti d’investimento creatori di posti di lavoro registrati è aumentato del 7% rispetto al 2021, l’incremento del numero di posti di lavoro creati o mantenuti è storico, con un aumento del 31% rispetto al 2021.

Questi risultati rafforzano l’attrattività della Francia come luogo di investimento e dimostrano che gli investitori stranieri hanno ancora fiducia nella Francia. Lo dimostra anche l'”EY France Attractiveness Survey 2023″, anch’esso pubblicato l’11 maggio 2023.

attrattività francia

attrattività francia

Il sondaggio sull’attrattività della Francia indica che quasi due terzi dei direttori d’azienda hanno progetti di investimento immediati in Francia nel 2023 e che per il quarto anno consecutivo la Francia si è classificata al primo posto per i progetti di investimento esteri in Europa.

Queste due pubblicazioni concomitanti evidenziano l’attrattiva degli investimenti in attività produttive, che sono il tipo di progetto più comune tra gli investimenti ricevuti in Francia. La Francia è il primo Paese europeo ad ospitare attività manifatturiere. I due rapporti confermano anche la ripresa degli investimenti in R&S in Francia, che quest’anno hanno registrato un numero record.

Oltre all’inventario e all’analisi dei progetti di investimento, il Rapporto annuale 2022 include quest’anno un capitolo che esamina i principali punti di forza e i fattori di successo per investimenti fruttuosi in Francia:

 

  • La disponibilità di terreni industriali in grado di ospitare nuove operazioni è diventata una questione cruciale nell’attrarre decisioni di investimento. Dal 2020, la Francia dispone di uno strumento digitale online senza precedenti per la visualizzazione dei dati dei “siti industriali pronti all’uso”, che identifica quasi un centinaio di siti immediatamente disponibili, grazie a un modulo di mappatura, ad accesso gratuito, in ecosistemi competitivi, come i cluster dell’innovazione, collegati alle principali infrastrutture e ai servizi essenziali.
  • Altrettanto strategica è l’individuazione, l’attrazione e la fidelizzazione dei talenti. La gamma di strumenti messi a disposizione delle imprese per il reclutamento dei dipendenti promuove le condizioni di accoglienza riservate ai talenti stranieri in Francia: un regime fiscale per gli espatriati tra i più attraenti d’Europa, permessi di soggiorno pluriennali (“Talent Passport”), procedure accelerate con il French Tech Visa, oltre al sito gestito da Business France che risulta essere uno strumento molto utile.
  • “Francia 2030”, una strategia per il futuro a sostegno della trasformazione dell’economia. L’attrattiva della Francia si basa anche sulla sua capacità di trasformarsi e di rispondere in modo competitivo alle sfide ecologiche che si presentano. Il piano “Francia 2030”, lanciato il 12 ottobre 2021 dal Presidente della Francia, propone scelte di investimento importanti, creando nuovi settori industriali e tecnologici per sostenere le transizioni ecologiche e digitali. Senza precedenti nella sua portata, con un finanziamento di 54 miliardi di euro, “Francia 2030” sostiene l’intero ciclo di vita dell’innovazione fino al suo sviluppo industriale.

 

 

Avvocato Aurora Visentin

Avvocato italiano in Francia specializzata in diritto del lavoro. Svolgo la mia attività a Parigi e a Milano. Attraverso il mio studio legale italo-francese assisto le società italiane che hanno interessi commerciali in Francia e le società Francesi che operano nel mercato italiano.

Avvocato Aurora Visentin